TRONCO

Le costole anteriori devono essere ben piatte; torace profondo in cui la cerchiatura aumenta verso il centro e si alleggerisce verso il posteriore.
Rene corto e quadrato.
L'eccessiva distanza fra l'anca e le costole posteriori è assolutamente non gradita.

Pregi: Impressione di solidità, robustezza, resistenza e tuttavia di armonia ed eleganza. Convessità solo delle costole centrali.
Pregi: Rene lungo, piatto e rigido. Mancanza di proporzione e quindi di eleganza. Rachide debole.

Definizioni

Tronco: la regione che si estende dal garrese all'inizio della groppa, è limitata lateralmente dalle costole e dai fianchi. La base anatomica è formata da 8 vertebre dorsali.
Rachide: la colonna vertebrale.
Torace: si apprezza secondo tre dimensioni altezza, larghezza e profondità.
Costole: si valutano in base alla convessità e alla lunghezza.
Rene: la regione lombare è il tratto del piano dorsale connesso fra dorso e groppa, è limitato lateralmente dai fianchi e dalle anche. La base anatomica è formata da 7 vertebre lombari.
Groppa: la regione posteriore del tronco. Anteriormente confina con la regione lombare, lateralmente con le cosce e la parte superiore delle natiche, posteriormente con la coda. Ha come base anatomica i due coxali e il sacro.
Anca: la regione fra groppa e coscia.

Commento allo standard e notizie storiche

Il corpo del Flat non ha uguali fra i retrievers per la forma, la profondità e le proporzioni.
Una spalla ben inclinata si sposa sovente con un torace lungo dotato di costole fra loro ben separate che offrono al cane un ampio spazio polmonare.
Il torace deve anche essere ragionevolmente largo, ma non quanto quello del Labrador e l'ampiezza deve iniziare dietro le spalle. Uno sterno prominente si accomuna con un torace profondo che garantisce a sua volta ampio posto al cuore. Un torace di questa forma, più lungo e profondo che largo, unitamente a spalle non pesanti dona al Flat l'eleganza del corridore.
L'esilità sottolineata da un torace levrettato, unita ad arti che sembrano uscire da "un buco" sono difetti che portano ad una mancanza di resistenza.
La linea dorsale si estende dal garrese fino alle vertebre lombari; deve essere ben dotata di muscoli e solida. Lo standard vuole che vi sia poco spazio tra l'inserimento dell'ultima costola e l'ultima vertebra lombare, vale a dire che la zona del rene deve essere corta. Quest'area deve essere solida e potente. Se è indebitamente lunga ne deriva una debolezza strutturale che dà origine a un rene vacillante, cosa da penalizzare implacabilmente.
Una regione lombare con profilo retto e piatto non può eseguire i movimenti di flessibilità connessi al trotto e al galoppo. È opportuna anche una limitata inclinazione della regione lombare dall'avanti all'indietro (fig. a) in quanto vi sarà miglior raccordo con la groppa che deve avvenire senza discontinuità.

tronco
 

Va sfatata la diceria che i lombi delle femmine sono più lunghi di quelli dei maschi.
Capita di accomunare il rene corto con la conformazione generale del cane pensando così che il Flat debba essere un cane corto e confondendo corto con compatto. Ne consegue che alcuni allevatori ed alcuni giudici incoraggiano il tipo "corto". Questi cani ultra corti sono da penalizzare perché atipici. In passato il termine "cobby" (corto), quando riferito al Flat, era considerato un anatema.
La groppa è la parte della colonna vertebrale compresa fra l'ultima vertebra lombare e le ossa della coda, ed è occupata dall'osso sacro, un osso largo che costituisce il tetto della pelvi. La migliore conclusione della linea dorsale in questa zona è data da una groppa lunga e ben piatta. Considerato che la groppa discende verso la coda seguendo diverse inclinazioni, a seconda dei cani si deve concludere che maggiore è l'inclinazione, più basso sarà l'inserimento della coda e più spiacevole sarà l'aspetto esteriore e -cosa più importante- peggiore sarà il movimento del posteriore per via di mancanza di spinta.
Il profilo del Flat è estremamente attraente e si sviluppa senza angoli vivi.